Salta al contenuto
PURPLEDUEL

Esadecimale

Codifiche e segreti · livello facile · 4 obiettivi · 350 XP in tutto

Un registratore di traffico ha catturato un messaggio e lo ha salvato come una lunga fila di cifre e lettere da a a f. Impara a leggere l'esadecimale, riporta la cattura in testo e recupera il flag.

Laboratorio 2 di 6 del percorso Codifiche e segreti. Se ti blocchi hai 3 aiuti, dal più vago al più preciso: costano 0, 30 e 100 XP.

Cosa impari

Gli obiettivi si completano da soli mentre lavori nel terminale; ognuno vale punti esperienza:

  • Leggere il README (50 XP)
  • Guardare un file in esadecimale con xxd (100 XP)
  • Riportare la cattura in testo (xxd -r -p) (100 XP)

Argomenti: codici, hex.

I comandi che userai

Il terminale è simulato e capisce una quarantina di comandi Linux. In questo laboratorio ti servono soprattutto questi:

  • cat: stampa il contenuto di un file: il modo più diretto di leggere configurazioni, note e registri.
  • xxd: mostra un file in esadecimale e sa anche riportare l'esadecimale in testo.

L'ambiente simulato

Lavori su una shell Linux simulata, nella home dell'utente runner: file e cartelle inventati, nessun bersaglio in rete.

La lezione di difesa

A laboratorio risolto, il writeup spiega cosa è andato storto e come ci si protegge:

L'esadecimale è solo un altro modo di scrivere i byte: non nasconde nulla, e xxd -r -p lo riporta a testo in un istante. Lo trovi ovunque (dump di rete, memoria, firmware, token), quindi un segreto "scritto in hex" è un segreto in chiaro, visibile a chiunque catturi il traffico. Ci si difende cifrando il traffico (TLS) e non affidandosi all'aspetto illeggibile dei dati.

Prima e dopo questo laboratorio

Per aprirlo devi aver risolto:

Dopo questo laboratorio puoi passare a:

Il percorso Codifiche e segreti

Codifiche e segreti insegna una distinzione che salva molti dati: codificare non è cifrare. Base64, esadecimale, ROT13 e testo allo specchio cambiano l'aspetto delle informazioni ma non le proteggono, perché chiunque le riporta in chiaro senza nessuna chiave. Nei laboratori riconosci questi formati dall'aspetto, li togli uno strato alla volta anche quando sono impilati, estrai il testo leggibile da un programma compilato e capisci perché per proteggere davvero un segreto servono cifratura vera, hash con sale e un gestore di segreti.

Tutti i laboratori del percorso Codifiche e segreti

Approfondisci con le guide

Tutte le guide