File nascosti
La tua home sembra quasi vuota, ma non lo è. Impara a far comparire ciò che ls tiene nascosto e trova la chiave del nascondiglio.
Laboratorio 3 di 9 del percorso Fondamenti Linux. Se ti blocchi hai 3 aiuti, dal più vago al più preciso: costano 0, 40 e 100 XP.
Cosa impari
Gli obiettivi si completano da soli mentre lavori nel terminale; ognuno vale punti esperienza:
- Mostrare i file nascosti (ls -a o ll) (60 XP)
- Leggere un file di configurazione nascosto (.bashrc) (60 XP)
- Entrare nel nascondiglio e leggere lista.txt (50 XP)
- Aprire il file nascosto .chiave_runner (50 XP)
Argomenti: linux, dotfile.
I comandi che userai
Il terminale è simulato e capisce una quarantina di comandi Linux. In questo laboratorio ti servono soprattutto questi:
ls: elenca i file di una cartella; con -l mostra permessi e proprietari, con -a anche i file nascosti. È il primo comando su qualunque macchina.cat: stampa il contenuto di un file: il modo più diretto di leggere configurazioni, note e registri.cd: cambia cartella, con un percorso assoluto (che parte da /) o relativo (con . e ..).
L'ambiente simulato
Lavori su una shell Linux simulata, nella home dell'utente runner: file e cartelle inventati, nessun bersaglio in rete.
La lezione di difesa
A laboratorio risolto, il writeup spiega cosa è andato storto e come ci si protegge:
Un file nascosto non è un file protetto: il punto davanti al nome serve solo a non ingombrare ls. Chi esplora una macchina guarda subito i file nascosti (.bash_history, .ssh, .env, .config), perché ci finiscono chiavi, token e password. Difesa: non lasciare segreti in file di configurazione leggibili da tutti, dai permessi stretti (chmod 600) e non pubblicare mai un .env.
Prima e dopo questo laboratorio
Per aprirlo devi aver risolto:
- Dove sono? Percorsi assoluti e relativi (Fondamenti Linux, facile)
Dopo questo laboratorio puoi passare a:
- Leggere a pezzi (Fondamenti Linux, facile)
- Mappare un host (Recon & Scanning, facile)
Il percorso Fondamenti Linux
Fondamenti Linux è il punto di partenza. Quasi tutti i server, i dispositivi di rete e gli strumenti di sicurezza girano su Linux, e chi difende un sistema (o lo mette alla prova con permesso) passa gran parte del tempo in un terminale. Qui impari a muoverti nel filesystem, a trovare i file nascosti, a leggere a pezzi registri lunghissimi, a cercare parole con grep, a collegare comandi con le pipe e a capire permessi, variabili d'ambiente e cronologia: le basi che userai in tutti gli altri percorsi.